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CANONE EFFIMERO
CANONE EFFIMERO

Durata: 120 min

Genere: Documentario, Musica

Lingua: Italiano

Regia: Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio

Anno: 2023

Un viaggio attraverso un’Italia sotterranea e quasi invisibile, lontana dalle narrazioni dominanti, dove sopravvivono forme musicali di tradizione orale minacciate dall’omologazione culturale. Diviso in undici capitoli, il film segue persone e comunità che custodiscono canti polifonici, tecniche artigianali e strumenti antichi, rivelando una sensibilità sonora radicata e fragile. Il bianco — quello ovattato della neve e quello metaforico dei silenzi — non è un colore ma una condizione: una soglia in cui voci e gesti affiorano e svaniscono. È il bianco della memoria, in bilico tra cancellazione e riemersione. In questa rarefazione, le tradizioni diventano segni minimi e fragili, proprio per questo più preziosi. Con un’estetica rigorosa fatta di camera fissa e lente panoramiche su volti e paesaggi, i De Serio compongono una meditazione visiva sul tempo, sul lavoro della musica e sulla trasmissione di gesti e saperi. Il film restituisce la forza della tradizione senza idealizzarla, mostrando come queste pratiche continuino a generare senso nonostante la pressione del presente, in un atto di resistenza culturale.

120 min

Genere: Documentario, Musica

Lingua: Italiano

Regia: Gianluca De Serio, Massimiliano De Serio

Anno: 2023

Un viaggio attraverso un’Italia sotterranea e quasi invisibile, lontana dalle narrazioni dominanti, dove sopravvivono forme musicali di tradizione orale minacciate dall’omologazione culturale. Diviso in undici capitoli, il film segue persone e comunità che custodiscono canti polifonici, tecniche artigianali e strumenti antichi, rivelando una sensibilità sonora radicata e fragile. Il bianco — quello ovattato della neve e quello metaforico dei silenzi — non è un colore ma una condizione: una soglia in cui voci e gesti affiorano e svaniscono. È il bianco della memoria, in bilico tra cancellazione e riemersione. In questa rarefazione, le tradizioni diventano segni minimi e fragili, proprio per questo più preziosi. Con un’estetica rigorosa fatta di camera fissa e lente panoramiche su volti e paesaggi, i De Serio compongono una meditazione visiva sul tempo, sul lavoro della musica e sulla trasmissione di gesti e saperi. Il film restituisce la forza della tradizione senza idealizzarla, mostrando come queste pratiche continuino a generare senso nonostante la pressione del presente, in un atto di resistenza culturale.
Alla presenza dei registi
Giovedì 22/01/2026
Cineteca di Milano - Milano
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